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Il quarzo citrino

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EVOLUZIONE E CRISTALLI

Pubblicato su "Stargate magazine" nel luglio agosto 2003

Correlata al mese di Novembre ed utilizzata da oltre tre millenni quale gemma ornamentale, la pietra rappresentativa della solarità, dell’energia fisica e del vigore.

Il suo nome proviene dalla parola francese “citrin” che significa giallo ed infatti questo cristallo, molto utilizzato nella moderna cristalloterapia, possiede un colore variabile da un caldo giallo dorato al limone luminoso o a quello aranciato.
Ritenuto in grado di sollecitare l’allegria ed i sentimenti positivi, il quarzo citrino, (noto anche come quarzo topazio, topazio spagnolo o topazio sassone per la sua notevole somiglianza con il più prezioso topazio), è stato in passato intensamente utilizzato a scopi decorativi e anche, nei casi di cristalli perfettamente trasparenti ed uniformi, in gemmologia.

LE QUALITA' CHIMICO-FISICHE
Si tratta di una varietà molto rara della categoria dei quarzi il cui caratteristico colore giallo è dovuto all’esistenza nella sua composizione di ferro e cromo. Per tale sua peculiarità il quarzo citrino viene spesso confuso con il topazio o rimpiazzato sul mercato da ametista trattata termicamente al fine di ottenere la tipica colorazione gialla.
Questo cristallo viene rinvenuto nelle rocce vulcaniche, nelle quali sovente crea dei geodi, o nelle vene quarzifere (citrino massivo) e viene estratto principalmente in Brasile, negli Urali, nel Madagascar, in Colorado, in Francia ed in Spagna.

LE PROPRIETA' TERAPEUTICHE
Il quarzo citrino trova la sua ideale collocazione sul terzo chakra, posizionato tra il plesso solare e l’ombelico, sede del pensiero, dell’elaborazione della forza, della personalità e correlato al colore giallo. Questa pietra ha la capacità di rafforzarci sia dal punto di vista psichico che da quello fisico, possiede infatti una potente energia solare in grado di donare forza ed incoraggiamento.
Inoltre, aiutando ad espanderci all’esterno ed a delucidarci su ciò che realmente desideriamo, è molto utile per eliminare i blocchi emotivi ed energetici che vengono somatizzati all’altezza dello stomaco. Viene quindi utilizzato nei casi di problemi di digestione ed ai reni, infezioni alla vescica, costipazione, cattivo funzionamento di pancreas e milza.
Il quarzo citrino costituisce anche un ottimo apportatore di energia e coraggio allontanando insicurezze e paure nel prendere qualsivoglia decisione e sollecitando l’iniziativa; per di più, infondendo gioia ed ottimismo, aiuta a contrastare la depressione e può essere quindi proficuamente utilizzata dai soggetti facilmente condizionabili da eventi esterni. La sua forte energia ne fa uno dei migliori stimolatori del processo di autoguarigione, per tale motivo questa pietra esplica una forte azione tonificante e rafforza le capacità di concentrazione in chi svolge attività intellettuale.


IL BUON CONSIGLIO

Il quarzo citrino consente di allontanare lo stress e di renderci più lucidi nei momenti di particolare tensione dovuta ad intensa attività. In questi casi e per chiarire mentalmente come agire durante la nostra giornata attenuando l’eventuale stato confusionario, è utile porre per qualche minuto un esemplare di questa pietra sul III chakra accompagnato da una corniola posizionata sul II chakra in grado di rafforzare il nostro equilibrio emozionale, compiendo una profonda respirazione e rivedendo mentalmente i nostri impegni. Eseguendo questo esercizio quando occorre la mattina prima di apprestarsi ad intraprendere la giornata lavorativa, potremo far fronte con tranquillità ed ottimismo alle nostre incombenze quotidiane.


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