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L'eucalipto

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RIMEDI NATURALI

Pubblicato su "Stargate Magazine" nel febbraio 2003

Antico “albero della febbre” e simbolo delle foreste blu australiane. Noto per le sue qualità risananti per l’ambiente e per l’uomo.

La pianta di eucalipto, presente sul nostro pianeta in molte varietà, è originaria dell’Australia. Scoperta dal botanico francese Jacques de Labillardière verso la fine del ‘900, fu considerata dalle antiche popolazioni aborigene una sorta di panacea in campo terapeutico. Gli alberi di questa specie, il cui nome deriva dal greco eucalyptos che significa “chiuso” per la caratteristica dei fiori di rimanere nascosti fino al momento della fioritura, sono imponenti ed in grado di raggiungere altezze notevoli (anche un centinaio di metri). Gli eucaliptus si trovano maggiormente localizzati nelle zone litoranee marittime, un habitat a loro congeniale in quanto temono le temperature troppo fredde. Questa specie arborea fu utilizzata in passato per risanare il clima malsano originato dalle aree paludose della campagna laziale, per via della sua capacità di assorbire grandi quantità d’acqua rimandando nell’atmosfera altrettante dosi d’ossigeno.
L’olio essenziale contenuto nelle sue foglie evaporando d’estate  genera un particolare effetto ottico, costituito da un alone azzurro scuro, al quale si deve l’appellativo di “foreste blu australiane”.
I principi attivi presenti nella nostra pianta – che la rendono nota anche come “albero della febbre” – quali l’eucaliptolo, (componente di numerosi prodotti farmaceutici), il piperitone, il fellandrene, il pirene, il globulolo, il tannino, resina, acidi grassi, aldeidi e alcoli, sono altamente disinfettanti, antibatterici, antivirali e balsamici.
Le principali indicazioni curative dell’eucalipto riguardano le sue caratteristiche di antisettico ed anticatarrale delle vie polmonari ed urinarie, di balsamico nei casi di epidemie influenzali e di ipotermico per la riduzione della temperatura corporea in caso di febbre.


COME SI PREPARA

CONTRO L’INFLUENZA

L’influenza di eucalipto – ottenuto ponendo in un litro di acqua bollente 30 gr. Di foglie secche tritate per una decina di minuti e filtrando – assunto nella dose di 3-5 tazze al giorno, è efficace in caso di influenze, affezioni respiratorie, bronchiti ed asma, in quanto l’eucaliptolo, che costituisce la parte principale della foglia, stimola direttamente la secrezione delle ghiandole sierose disposte in notevole concentrazione lungo tutta la mucosa dell’apparato respiratorio. Sempre in caso di epidemie influenzali è utile, per via del potere battericida posseduto dall’eucalipto, nebulizzare l’essenza al 2% con un apparecchio da aerosol o versare una decina di gocce di olio essenziale in una tazza di acqua calda lasciandole evaporare o, ancora, bruciare alcune foglie di eucalipto su una lastra arroventata. Tali sistemi si rivelano efficaci, inoltre, in caso di cistiti ed uretriti in quanto, avvenendo l’eliminazione dell’essenza anche mediante l’urina, le proprietà battericide e germicide dell’eucalipto vengono ampliate a livello di apparato urinario. È, comunque, da tenere presente che il sovradosaggio sistemico per inalazione e/o per assorbimento può provocare effetti collaterali; controindicazioni assolute sono le malattie infiammatorie dell’intestino, epatiche e delle vie biliari.

PER LE VIE RESPIRATORIE
In caso di vie respiratorie congestionate e con presenza di muco, può risultare utile l’uso di questo rimedio: acquistare in erboristeria l’olio essenziale di eucalipto e quello di menta. Portare ad ebollizione 2 litri di acqua, versarli in un bacinella e spargervi 10 gocce di ognuno dei due oli essenziali. Coprire la testa con un asciugamani e chinarsi sulla bacinella per circa 10 minuti respirando con il naso e con la bocca il salutare vapore.


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